REMO PONTI — L’artista che dialogava con le pietre

IL MURO

Le sue opere nascono da questo continuo interagire  con l’elemento che ha tra le mani , sia esso pietra o legno o altro . un dialogo che parte dalla sua profonda sensibilità , amore e grande rispetto ed attenzione verso la  vita, intesa come espressione di qualcosa che è dentro di noi e ci fa grandi.

Un atelier a cielo aperto , all’ombra di un decadente edificio, un supporto per una piccola tavola di legno e forse a volte   uno sgabello, un piccolo spiazzo posizionato di fronte al muro di sostegno di un terreno boschivo formato  da più di mille pietre .l’ormai famoso “muro di Remo”, pietre scolpite ad una ad una dove Remo ha tracciato se stesso, i suoi pensieri, i suoi dialoghi con le pietre stesse

Nient’altro che questo.

Persona semplice, ma grande allo stesso momento, Remo è l’artista, lontano dal palcoscenico, dalle trame del business, vive la sua arte come un dono, un dono custodito e accresciuto nel tempo complice la sua capacità innata di percepire di ogni evento la parte nobile , pulita ed esaltante..